Rinnovo dei vertici di Polesine Solidale

Remo Agnoletto del Centro Documentazione Polesano è il nuovo presidente dell’Associazione Polesine Solidale. Il Consiglio direttivo ha completato lunedì 19 dicembre il rinnovo delle cariche sociali dell’Associazione Polesine Solidale, ente gestore del Csv che nelle scorse settimane aveva raccolto la presenza di oltre 100 Associazioni in assemblea.

Il direttivo è composto, oltre che da Agnoletto, da Udino Veronese (Avis provinciale, vicepresidente), Tiziano Fontan (Auser volontariato Polesine, tesoriere), Marzio Ortolani (Associazione Olga onlus), Gabriele Andriotto (Croce verde di Adria), Guido Zago (Aitsam Adria-Porto Viro), Eva Grandi (Associazione Renzo Barbujani Onlus). Il consiglio direttivo di Polesine Solidale coincide per 6 membri su 7 con quello del Csv, in cui il settimo componente è Mauro Voltan, rappresentante delle Fondazioni di origine bancaria. Si sono riuniti anche i componenti del collegio di controllo: Guglielmo Oreste Secondi (Associazione Renata di Francia Onlus), Fabrizio Azzolini (A.ge. Associazione Genitori) e Mario Martinello (Anteas Villadose) che hanno eletto Secondi presidente.
Remo Agnoletto succede a Vani Franceschi dell’Auser polesana, alla guida del Csv per due mandati dal 2006.

Il nuovo presidente è nato a Rovigo nel 1958 ed è dipendente regionale. Dal 2009 al 2011 è stato tesoriere dell’Associazione Polesine Solidale e del Csv. Dal 1987 fa parte del Centro Documentazione Polesano Onlus, di cui è stato presidente, ed è responsabile dell’organizzazione del Festival dei Popoli. Partecipa attivamente a numerosi tavoli presso gli enti locali: dal 1998 è componente della Consulta provinciale dell’immigrazione, dal 2006 della Commissione provinciale per le pari opportunità e da quest’anno è membro della Commissione servizi sociali del Comune di Rovigo. Ha partecipato ad attività di solidarietà internazionale in Brasile e in Algeria, a supporto dei progetti per i profughi Saharawi. Dal 2006 è responsabile dell’accoglienza dei bambini Saharawi che ogni estate trascorrono una vacanza-studio in provincia di Rovigo, accompagnati dai volontari delle associazioni locali.
Dichiara Agnoletto: “Intendo guidare il Csv con spirito di continuità rispetto al lavoro svolto da chi mi ha preceduto, ma al tempo stesso affrontare i problemi sociali che investono le associazioni con spirito di innovazione e di collaborazione. Il Csv dedicherà particolare attenzione ai problemi sociali interenti la profonda crisi economica che ha investito le fasce più deboli della popolazione e si impegnerà per venire incontro alle associazioni impegnate nella nostra provincia”. “Un ulteriore obiettivo – conclude – sarà l’allargamento del coordinamento, favorendo l’ingresso di nuove associazioni di volontariato all’interno di Polesine Solidale”.