Settimana internazionale del volontariato

Studenti, volontari e giovani cittadini di diversi paesi europei si danno appuntamento a Rovigo per la prima “Settimana internazionale del volontariato giovanile”. Promossa dal Csv di Rovigo con la Fondazione Aiutiamoli a Vivere e alcune associazioni locali, prevede un ciclo di incontri, testimonianze, workshop e momenti di svago per scoprire i diversi volti del volontariato in associazione, con uno sguardo internazionale.
L’anteprima della settimana è giovedì 29 novembre, alle 18 alla Pescheria Nuova di Rovigo, con “World Cafè!”, un evento promosso dallo “Sportello Via!” di Legambiente, dedicato al volontariato internazionale. In questa occasione si incontrano a Rovigo una dozzina di volontari del Servizio Volontario Europeo, provenienti da diversi paesi europei e attivi in associazioni di tutto il Veneto. A loro si uniranno 8 studenti provenienti da università bielorusse, coinvolti dalla Fondazione Aiutiamoli a Vivere, più alcuni volontari italiani in Servizio civile. L’iniziativa è aperta a tutti gli interessati.
La settimana entra nel vivo dal 3 dicembre, con un incontro di apertura, la mattina nella sede di “Spazio Marconi” (sul retro del Cur in viale Marconi) a Rovigo. Nel pomeriggio, i partecipanti approfondiranno il panorama del volontariato in Italia e nei diversi paesi di provenienza. Martedì mattina il focus è sul volontariato ambientale e sul volontariato internazionale, con un incontro curato da Legambiente. Il pomeriggio, alla Casa Sant’Andrea della Caritas si parla di volontariato dell’accoglienza.  Le sere di lunedì e martedì, dopo cena, i partecipanti interverranno a Radio Friends, la web radio ufficiale della Fondazione Aiutiamoli a Vivere.
Mercoledì 5 dicembre l’intera giornata è assorbita da un workshop sul futuro del volontariato, per tracciare identità, organizzazione e azioni di un’associazione, ancora a Spazio Marconi. La sera ci si rilassa con una proiezione curata dall’associazione Cinegap. Alle 21.15 alla sala Senior dell’Auser, in via Bonatti, 10, sarà proposto il film “Qualunquemente” di Antonio Albanese, sottotitolato per i partecipanti stranieri.
Giovedì la settimana si conclude con un incontro alla bottega del commercio equo e solidale “La Fionda di Davide” e al laboratorio della cooperativa sociale Porto Alegre a Rovigo. Il pomeriggio a Fenil del Turco, le associazioni Dottor Clown e Artinstrada parleranno di Giocoleria e clown nel sociale e nella sanità. La sera i partecipanti si saluteranno con una cena all’ostello Canalbianco a Bosaro.
“Siamo impegnati a proporre ai ragazzi uno spaccato del volontariato, come opportunità per aiutare gli altri, ma anche per mettersi in gioco e acquisire competenze”, spiega il direttore del Csv, Luca Dall’Ara. “Gli scambi internazionali – aggiunge Giorgia Businaro, presidente di Legambiente – possono accrescere le motivazioni sociali e civili dei giovani, mentre il confronto con altri paesi stimola la crescita personale e fa maturare conoscenze e competenze spendibili anche nella vita professionale”.
La partecipazione degli universitari bielorussi, racconta Marzio Ortolani, presidente della Fondazione Aiutiamoli a Vivere, è parte di un percorso più ampio con cui si intende coinvolgere giovani nelle attività solidali sia in Italia che all’estero. Da vent’anni la Fondazione accoglie bambini provenienti dal paese dell’Est Europa colpito dalle ricadute del disastro di Chernobyl e aiuta i giovani a costruirsi un futuro con borse di studio. In Italia sono presenti oltre 200 comitati e 6.000 famiglie, che hanno accolto ben 60.000 bambini in due decenni. 130 le borse di studio erogate. “Dopo 20 anni i bambini di allora sono cresciuti, mentre noi siamo semplicemente invecchiati – spiega Ortolani – Vogliamo coinvolgere questi ragazzi perchè creino gruppi locali anche in Bielorussia, aiutandoci a svolgere il nostro operato. Allo stesso tempo, sentiamo la necessità di favorire una più generale apertura alle nuove generazioni”.
L’iniziativa è aperta a tutti i giovani dai 18 ai 29 anni interessati a partecipare. E’ gratuita, ma occorre iscriversi utilizzando il modulo on line sulla pagina della settimana (clicca qui per il programma e il modulo di iscrizione).